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| Biografia
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| Presentazione
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I suoi maestri sono gli Impressionisti: osservare la natura (che comprende anche gli esseri umani) con la loro umiltà e il loro stupore fanciullesco, cercare di impastare i colori con le tonalità (quasi mai colori primari, niente uso del nero, colori complementari, semitoni,ecc.) che usavano Monet,Cesanne, Renoir, Van Gogh, Manet, dipingere in plain air per imprimere sulla tela l'emozione che un paesaggio o quel soggetto ti ha comunicato. Questo è quello che le piace fare.
Come diceva il pittore Boudin "tutto ciò che nasce direttamente, dal vivo, possiede un vigore, un'intensità, uno slancio che non sono ricreabili in studio".
Così quando lo spettatore guarda un suo quadro, ad esempio "Il sole tra gli ulivi" vorrebbe che percepisse la forza e la vitalità di quelle piante e un domani, trovandosi in un uliveto di forti e antichi ulivi, si ricordasse del suo quadro.
In “Notte di luna piena sui colli Euganei”, trattando il cielo, ha citato il grande Van Gogh, è evidente, mentre il resto del paesaggio è ispirato dai paesaggi notturni in plenilunio che ha potuto osservare sui Colli Euganei. In particolare lo scorcio rappresentato è quello di Faedo dove una piccola chiesa, solitaria, veglia sopra un colle. Gli alberi che si vedono sono ciliegi in fiore in mezzo alle vigne: i petali bianchi dei fiori catturano e riflettono la luce lunare .
In “Topinambur con zucche” si nota che ama molto questo fiore che nella tarda estate, all'inizio dell'autunno, con pennellate di giallo solare ravviva la campagna. La bellezza della natura è un dono per tutti, basta trovare il tempo di osservare e porsi in ascolto.
Non è un percorso facile. È all'inizio del percorso ma questa è la strada che vuole percorrere l’artista.
E' un percorso che ritiene moderno ed attuale. L'uomo contemporaneo, nella nostra società occidentale è : "homus tecnologicus" che punta moltissimo sulla tecnologia, sul mondo informatico e virtuale e contemporaneamente si sta molto sradicando dai legami con la natura.
Perciò il messaggio che con i suoi quadri Carmela Laura Zampieri vuole trasmettere all'uomo contemporaneo è: " fermati, stai correndo troppo! Fermati ad osservare ed ascoltare la voce della natura sia quando è bella e suadente sia quando è ferita e violentata."
Dipingere in plain air non è un privilegio da artisti. No. Per lei è anche una forma di meditazione che consiglia a tutti di provare dopo avere appreso con un po’ di pazienza le tecniche.
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